Come posso raggiungere un vasto pubblico interessato al mio prodotto?

E perchè non: “Come faccio a vincere il superenalotto?” Se dobbiamo fantasticare almeno facciamolo in grande!

Qualunque markettaro della vecchia scuola (ma anche alcuni della nuova) ha in mente solo una cosa: far sì che il proprio messaggio arrivi a quante più persone con la minima spesa. E’ una visione che poteva andar bene in passato, quando i media erano di massa.

Allo stato attuale questa visione porta a due risultati: gettare soldi dalla finestra e far felici il centro media che ha guadagnato la sua percentuale.

La realtà è che, a parte pochi rari(ssimi) casi, il vecchio paradigma dello “sparare sulla massa” per poi differenziare i messaggi, segmentando a posteriori, non funziona più. Il pubblico è una piccola serie di masse non eterogenee che ha poco tempo da perdere, è diffidente e scafato. Di conseguenza alla quantità dei contatti va preferita  la qualità, che porta una serie di benefici e innalza il nostro brand ritagliandoci una fetta di mercato differenziandoci dagli altri.

MA (perchè ovviamente c’è un “ma”) per riuscire ad ottenere dei risultati qualitativi apprezzabili avremo bisogno di tempo. Parecchio tempo (e qui il markettaro inizia a sudare pensando a come giustificare l’assenza di risultati al suo superiore). Durante il quale dovremo impiegare i nostri sforzi a redigere un piano di comunicazione vincente.

Mi sembra evidente che qui la gente inizi a storcere il naso. Subodora la truffa. Il tentativo di tenerti legato a tempo indeterminato in attesa di un fantomatico risultato. Non è così. Semplicemente bisogna  essere consapevoli che una strategia di comunicazione che mira a far accettare un brand necessità di una presenza ed azioni costanti, i cui risultati potranno essere misurati solo a tempo debito.

Ciò non vuol dire che nel mentre non ci siano delle piccole “vittorie” che possiamo prenderci. Solo che va attribuito loro il giusto peso. Facciamo un esempio pratico: il mio brand produce pasta e voglio creare una community che possa essere invogliata ad acquistarla e che in seguito la promuova nel mondo. Analizziamo la situazione:

  • Ho un obbiettivo a lungo termine (creare la community che ami il mio prodotto)
  • Devo intraprendere una serie innumerevole di attività che mi dovranno portare a raggiungere questo obiettivo (verosimilmente in un paio di anni)

Nel mentre che faccio? Cerco delle attività che mi possano corroborare nell’obiettivo di lungo termine con successi più prossimi. Ad esempio:

  • Creo un concorso dove chiedo alle persone di mandarmi la propria ricetta della pasta (contenuti generati dagli utenti)
  • Raccolgo queste ricette e le pubblico (per dare un senso di comunità con il pubblico)
  • Chiedo ad altri utenti di votare la ricetta migliore (per favorire la discussione e lo scambio)

E’ evidente che sia un esempio molto “grezzo” ma che rende l’idea: avere le idee chiare su quel che si vuole ottenere e ritagliarsi delle soddisfazioni nel mentre sono la chiave per il successo (e per la vostra tranquillità)!

By | 2016-12-20T16:19:33+00:00 luglio 21st, 2015|News|