Se non è virale non lo voglio!

Per qualche tempo è stato il tormentone di clienti ed agenzie: il video virale! Tutti volevano questo fantomatico video virale, che avrebbe risollevato le sorti dell’azienda, aumentato le vendite, elevato il marketing manager a precursore (visionario) e fatto vincere premi all’agenzia (magari anche un Oscar).

Quanti ne abbiamo fatti? parecchi!

Quanti si sono rivelati virali? alcuni!

Eravamo in grado di prevederlo prima? assolutamente NO!

Chiunque vi dica di essere in grado di realizzare un video virale o è in malafede e vi sta mentendo oppure è uno sprovveduto. La realtà è che si possono fare video bellissimi che non avrano alcun successo e video decenti che – per qualche motivo non identificabile a priori – diventano super cliccati.

Un video va fatto – indipendentemente dalla viralità – per soddisfare alcune esigenze specifiche. Mostrare la facilità di utilizzo di un prodotto è una motivazione più che sufficiente a girare un video, così come la realizzazione di una ricetta o la procedura di montaggio di un mobile (quanti ne ha fatti ikea?).

Così come tutto ciò che si fa va determinato prima cosa vogliamo ottenere realmente dal video. quali risultati? perchè proprio quelli? e come li misuriamo? una volta raggiunta una visione chiara di cosa si vuole ottenere potremo parlare dello stile del video, dei movimenti di camera, degli effetti in 3D ecc.

Esistono dei limiti? certo che si! sono dettati dal tempo, dal budget, dalla tecnologia… ma di certo NON dalla nostra volontà!

By | 2016-12-20T16:19:32+00:00 agosto 5th, 2015|News|