Social website? Grazie, preferisco di no!

Avete presente quando, parlando con un cliente, questi vi fa notare che non ha bisogno del sito aziendale dal momemento che ha già la pagina Facebook?

Quando mi capita, immediatamente dopo l’attimo di sconforto, parto mentalmente con una citazione biblica sul modello “Signore perdonali perchè non sanno quello che fanno (in questo caso: dicono)”.

Orbene, negli ultimi mesi la tendenza di cavalcare questa (non)idea è stata amplificata al punto che vengono proposti dei siti web che prendono dai canali social aziendali i contenuti e compongono il sito aziendale.

Se già non vi si è accapponata la pelle allora vi prego di lasciare questo spazio, fare una lunga passeggiata e  emendare le vostre colpe.

Canali diversi, scopi diversi, linguaggi diversi

Lo abbiamo detto, lo abbiamo ripetto (fino alla nausea) e continueremo a farlo! Potete dire qualsiasi cosa desiderate, ma il canale ed il target determinano un lessico differente.

Ciò che un’azienda dice su facebook non potrà mai essere uguale a ciò che dice su Instagram, su Pinterest o su qualsiasi altro canale.

In primis perchè il pubblico è diverso, poi perchè il linguaggio è determinato ANCHE da peculiarità del canale stesso, ed infine perchè gli obiettivi aziendali di ogni social sono distinti.

Integrazione VS Sostituzione

Ma perchè c’è questa tendenza alla sostituzione dei contenuti aziendali con quelli dei social?

La risposta è fin troppo scontata: pigrizia. Riutilizzare contenuti redatti per un social rappresenta un facile espediente per aggiornare il sito aziendale. Purtroppo è una strategia che non paga, e questo per motivi quanto mai evidenti a chi si occupa di comunicazione.

I social dovrebbero essere dei canali comunicativi che integrano la comunicazione aziendale, veicolando (a seconda degli obiettivi di business) dei concetti, delle strategie, dei valori che sono stati sviscerati nel portale aziendale e che trovano sul social una giusta echo.

Fin dove spingersi?

E’ evidente che la discriminante non può essere il mezzo, bensì l’obiettivo di comunicazione. Se cerchiamo di modificare la percezione del nostro brand “svecchiandolo” da lacuni retaggi del passato questo processo dovrà essere evidente sia sul sito aziendale che attraverso l’apertura di canali social che siano funzionali alle necessità.

Viceversa, se dobbiamo consolidare una posizione non necessariamente dovremo profondere tempo ed energie su canali che non conosciamo.

By | 2017-11-15T14:25:16+00:00 novembre 15th, 2017|Marketing|